presentazione disputatio
 

La natura è un oggetto

 

Per Bacone, uno dei padri della scienza moderna, "sapere è potere". Per lui, quindi, conoscere la natura, svelare i suoi ingranaggi, vuol dire avere il dominio su di lei e la possibilità di sfruttarla a proprio vantaggio. La natura è materia meccanica, una "cosa", un oggetto nelle mani dell'uomo.
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L'uomo è padrone della natura

Secondo l'"instauratio magna", ossia il dominio dell'uomo sulla natura, Bacone crede in un mondo in costante progresso guidato dalla scienza al servizio dell'uomo e dalla conquista tecnologica della natura. Una natura che non ha valore morale diventa macchina da sperimentare senza limiti, a vantaggio della specie umana.

Solo l'uomo ha diritti

In una prospettiva antropocentrica e non biocentrica, che coinvolge anche Bacone, soltanto l'uomo, in quanto essere razionale, è soggetto di diritto. Il diritto deve regolare il rapporto tra gli uomini e non riguarda la natura. Gli altri esseri viventi possono avere diritti, forme di riconoscimento e di tutela, ma è l'uomo che deve riconoscerglieli e stabilirli

Che cos'è la natura?
Puntata del 28 maggio 2001

Madre o matrigna, incontaminata o malata, con la natura l'uomo è obbligato da sempre a stabilire un rapporto. Un rapporto storicamente difficile perché legato al potere, allo sfruttamento e all'imitazione di questa "figura" planetaria. Per dare vita a una relazione alla pari non è sufficiente decantare i mille volti della natura, farsi catturare dall'eloquenza dei suoi paesaggi, mimetizzarsi nella loro bellezza, o al contrario, predicarne l'intoccabilità assoluta e denunciare il pericolo della vendetta, l'irruenza dei disastri ambientali. Tommaso e il suo conduttore Antonio Lubrano ci provano, e per rispondere al "che cos'è" della domanda iniziale hanno scelto di seguire in parallelo il pensiero di Bacone e di Goethe. .

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Biografia di Goethe

Johann W. Goethe

difeso da


La natura è un essere vivente

 

Goethe paragona la natura a un'opera d'arte che va esplorata attraversandone la bellezza, non la conoscenza dei suoi meccanismi. E proprio come un essere vivente si sottrae alla volontà di chi vuole sottometterla. È più di un oggetto, possiede equilibri propri che possono essere imitati dall'uomo, ma non alterati.
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L'uomo è ospite della natura

Per il pensiero romantico, la natura è la sconfinata dimora, l'habitat, la casa in cui l'uomo viene ospitato insieme agli altri esseri viventi. Un concetto contenuto nella stessa parola ecologia che dal greco oikos significa appunto casa. Ed essendo ospite, coinquilino, l'uomo deve essere responsabile per garantire futuro alle generazioni futureà.

La natura ha i suoi diritti

Se è vivente e animata al pari dell'uomo, allora la natura ha diritti al pari dell'uomo. Oggi si discute di "etica degli animali". Peter Singer sostiene che l'etica non riguarda soltanto gli uomini, ma tutti gli esseri capaci di provare dolore e piacere. Bisogna superare il "contratto sociale" in favore di un "contratto naturale" che riguarda il binomio uomo-natura, entrambi soggetti di diritti.

   

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